Pianificazione strategica: cos’è?

Se pensi che la pianificazione strategica sia qualcosa di complicato e che non potrai mai utilizzarla nella tua impresa, voglio rassicurarti.

Non c’è nulla di più sempliceLa pianificazione strategica è il percorso che le persone intraprendono per rendere la propria organizzazione capace di scegliere e conquistare il proprio futuro.

Sicuramente conosci la differenza tra guardare lontano e guardare vicino. Bene. E’ esattamente come se decidessi di navigare a vista (o vivere alla giornata).

Spesso, infatti, mi capita di affermare che le aziende sono miopi, cioè non riescono a vedere lontano.

Cerchiamo di capirlo meglio con un esempio.

Possiamo paragonare la pianificazione strategica ad un viaggio.

Solitamente, quando parti per un viaggio, conosci già da prima la meta, giusto? Non ho ancora conosciuto nessuno che mi ha detto: “Roberto parto per un viaggio”, “Bello. Dove vai?” “Non lo so. Mi metto in macchina e guido”.

Sembra ridicolo, eppure le imprese fanno proprio questo. Ragionano come quell’automobilista.

Iniziano a produrre o a offrire servizi senza sapere dove vogliono arrivare. Non si pongono, cioè, un obiettivo a lungo termine. Quello che in gergo tecnico, definiamo come Visione.

Se applichi la pianificazione strategica nella tua impresa, dovrai porti tre semplici domande:

  • dove voglio andare
  • cosa è necessario che faccia e sopratutto
  • come devo farlo in un arco temporale lungo.

Attenzione a non confonderla con la tattica di breve periodo o con il time management di un progetto. Puoi definire una pianificazione come strategica quando il contesto territoriale, sociale ed economico in cui operi presenta un alto livello di complessità e quando gli obiettivi da raggiungere si sviluppano su di lungo arco temporale.

Perché devi usarla?

Senza chiamare in causa la crisi (il grande spauracchio dei nostri tempi!!!), ti sarai reso conto anche tu di quanto il mercato di oggi sia diventato molto complesso.

Ricordo ancora, quando i miei amici imprenditori andavano in giro con un foglietto di carta in tasca dove c’erano tutte le informazioni della loro impresa che non riuscivano a tenere a mente.

Ora, non è più così. Archiviamo una quantità infinita di file nei nostri PC su previsioni, margini, analisi, ecc.

Sai cos’è cambiato?

La globalizzazione può essere sicuramente una risposta, ma non solo. La velocità delle connessioni fisiche e virtuali, le maggiori conoscenze sul business, la flessibilità del mercato del lavoro, ecc.

Sono tutti fattori che ti richiedono di essere in continua evoluzione  e di darti degli strumenti per gestire il presente ma soprattutto il futuro.

Come diventi eccellente?

Oggi, come imprenditore, sei chiamato a pensare alla tua azienda in termini di sostenibilità: economica, ambientale e sociale. E’ un tutt’uno.

Sostenibilità non significa altro che la mia capacità di fare profitti oggi non comprometta la capacità mia e delle altre imprese di fare profitti domani.

Voglio dirti di più. Potrai rendere eccellente la tua impresa se sei consapevole della centralità del fattore umano. Sono i tuoi collaboratori che fanno la differenza, soprattutto quando:

    sai dargli la giusta attenzione,
    promuovi la loro formazione,
    i rapporti si basano più sui valori che sulle competenze
    condividi con loro i successi e i fallimenti

Se ancora non l’hai capito, te lo ribadisco:
abituati a guardare lontano.

Roberto Lorusso

Founder & CEO Duc in Altum srl

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