Performance aziendale, 3-2-1 go!

Performance aziendale

La performance aziendale può essere definita come il risultato di un soggetto, che sia un individuo od un team, nell’esecuzione di un particolare compito od attività in un definito intervallo di tempo misurabile.

Niente di più facile! Sicuro?

Performance” è un termine trasversale, utilizzato comunemente nello sport, nella realtà aziendale, nell’arte, nello spettacolo.

Ma se per esempio nello sport la performance può essere oggettivata con l’esito del risultato ottenuto nella competizione sportiva, la valutazione della performance di uno spettacolo teatrale come viene oggettivata?

Con l’applausometro registrato al battere delle mani della platea?

Con l’esito degli incassi del botteghino, che poi ha più a che fare con c’ho che riguarda la comunicazione dell’evento e con la pubblicità media che con la performance della compagnia in scena.

E per la performance aziendale quindi?

Il risultato è da leggere nelle previsioni dei margini di contribuzione di bilancio trimestrali?

E posto come risultato oggettivo il margine di contribuzione di una particolare attività, dall’analisi di questo dato, come posso effettuare una lettura della qualità della performance aziendale di questo o quel reparto, delle modalità operative dei miei collaboratori?

Riprendiamo il paragone sportivo.

In caso di una gara individuale sui 100 metri, ti sembrerà semplice e scontato valutare la performance di un corridore:

3-2-1 go!

In poco meno di 10 secondi il primo taglia il traguardo e di seguito gli altri atleti a seguire in seconda, terza, quarta, ecc..posizione.

Ma una lettura attenta di una performance in vista di un miglioramento continuo della stessa, deve considerare almeno 4 momenti:

  1. L’uscita dai blocchi e la reattività al segnale di partenza;
  2. La fase dei primi 5-7 stacchi in accelerazione;
  3. La fase centrale del massimo allungo e armonia di corsa;
  4. La fase dello sprint finale nell’ultimo sforzo per tagliare il traguardo.

Ed in ciascuna di queste fasi c’è da considerare il mix tra coordinazione motoria, forza e concentrazione mentale dell’atleta, è tutto questo in circa 10 secondi!!

Tornando alla performance aziendale, così come il posizionamento dell’atleta in gara non dà che un risultato oggettivo, risultato dalla performance, il margine di contribuzione non dà che un valore che se pur importante, non è esaustivo né descrittivo della modalità in cui la performance viene esperita e delle componenti da considerare in un ottica di miglioramento continuo.

Quando parliamo poi di performance aziendale, spesso il risultato generato è l’esito di una performance di squadra, con diverse professionalità che svolgono diverse funzioni sinergiche e complementari al buon esito della performance stessa

Riprendiamo il paragone sportivo.

Pensa ad una squadra di calcio, che ha pareggiato una partita per 0-0 fuori casa.

Uno 0-0 sarà sicuramente una partita sbiadita, noiosa, in cui la squadra ospite si sarà arroccata in difesa nei 90 minuti evitando di correre grossi rischi, lasciando l’attacco inoperante e insufficiente con un centrocampo lento nello sviluppo del gioco riuscendo a tamponare gli attacchi della squadra di casa che ha fatto la partita..e invece magari no!

Magari la squadra ospite ha svolto una partita intelligente, con una buona ed attenta tenuta difensiva con la squadra sempre corta dietro la linea di gioco avversaria, sviluppando un gioco di ripartenza con un centrocampo rapido in grado di effettuare rapidi cambi di gioco e verticalizzazioni sulle fasce nonostante il terreno di gioco appesantito dalla pioggia, e che hanno portato a diverse occasioni d’attacco con diverse palle goal, a colpire 2 pali, e magari scopri che il portiere della squadra di casa è stato il migliore in campo riuscendo a svettare in più occasioni il vantaggio della squadra ospite nei 90 minuti!

Da questo esempio ti sembrerà chiaro che il solo risultato di 0-0, non fa fede al reale svolgimento della performance e non è sufficiente per un accurata diagnosi del lavoro svolto dai singoli e dell’integrazione dei vari reparti nelle varie fasi di gioco, a valutare l’organizzazione di gioco impostata dall’allenatore ed a considerare i fattori contingenti quali un terreno di gioco appesantito dalla pioggia, la performance della squadra avversaria, il sostegno avverso del tifo di casa durante l’intero arco dei 90 minuti.

Questo vale anche per la performance aziendale!

Effettuare un’accurata analisi della performance aziendale non si riduce quindi alla valutazione del risultato di bilancio, ma presuppone una parsimoniosa e critica lettura dei fattori e delle dinamiche della tua organizzazione, siano queste esogene ed endogene, hard e soft, che concorrono nell’erogazione della performance;

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  • Con esogene mi riferisco alle caratteristiche di contingenza esterna che devi considerare influenzeranno e con le quali dovrai confrontarti, durante la performance delle attività dei tuoi reparti;
  • Con endogene invece mi riferisco alle caratteristiche interne proprie delle modalità dell’operatività dei tuoi reparti organizzativi;
  • Con hard mi riferisco alle risorse fisiche, tecniche, strumentali che utilizzi e che consentono alla tua organizzazione l’esecuzione di buone performance aziendali;
  • Con soft invece, mi riferisco alla qualità delle relazioni, della comunicazione, delle sinergie, della capacità di collaborazione, del clima e dell’entusiasmo ed intelligenza che i tuoi collaboratori respirano, vivono ed alimentano sotto la guida del management della tua organizzazione.

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Fattore questo sempre decisivo nell’esperire un’eccellente performance aziendale anche in situazioni di eventuali deficit di risorse hard!

Concludendo,

per un’accurata analisi della performance aziendale in un ottica di miglioramento, è a mio avviso quindi necessario determinare un periodo di valutazione predefinito, considerare i diversi ambiti che concorrono ad esperire una performance aziendale eccellente, definire gli aspetti cruciali delle tue attività e le interazioni tra i reparti e per ciascun reparto ed attività individuare degli indicatori di performance opportuni, riconoscibili, oggettivi e soprattutto condivisi dai tuoi collaboratori, in grado di consentirti una lettura sempre agevole del procedere del tuo operato in vista degli obiettivi futuri della tua organizzazione.

Roberto Lorusso
Founder and Ceo Duc In Altum srl

One thought on “Performance aziendale, 3-2-1 go!

  1. […] o, comunque, non porsi seriamente il problema di misurare la propria attività e le proprie performance , attraverso il controllo di gestione aziendale, e su tali basi di impostare una Strategia di […]

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